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    1° Trofeo Ischia


IN ARRIVO BAGNINI DA TUTTA EUROPA

Trofei isola d'Ischia 2009 - Gare Oceaniche

Il 26 ed il 27 settembre ritorna a Forio d’Ischia il Trofeo Internazionale di Salvamento.

È una manifestazione che va avanti con successo dal 2006, anno della sua prima edizione.
Il Trofeo di Salvamento “Isola d’Ischia” nacque tre anni or sono, grazie alla meticolosa organizzazione dell’Auras Ischia e del suo allenatore Carlo Picconi ed al patrocinio del comune di Forio.
Da quell’anno, nell’affascinante cornice dello stabilimento “Negombo”, ogni anno messo a disposizione con entusiasmo dal Duca Fulgeri Camerini, molti tra i più validi atleti d’Italia vengono a darsi battaglia tra le acque e le sabbia isolana.
Ma facciamo un passo indietro.

Cosa vuol dire “Salvamento”?


Il Salvamento è uno dei cinque sport promossi dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), insieme al Nuoto, la Pallanuoto, i Tuffi ed il Nuoto Sincronizzato.
Rispetto agli altri quattro, che abbiamo avuto modo di vedere recentemente in TV grazie allo stratosferico mondiale di Roma, il Salvamento è meno conosciuto, nonostante abbia comunque un’origine antica.
Questo perché è nato con una valenza strettamente sociale e non sportiva: i primi atleti che si avvicinavano a questo sport, che erano per di più militari, venivano addestrati a compiere simulazioni di salvataggio con diversi mezzi (la barca, il salvagente, ecc.) ed in diverse situazioni. Solo successivamente il Salvamento ha acquisito una matrice agonistica, con delle competizioni vere e proprie, in cui i concorrenti erano chiamati ad effettuare diverse simulazioni di salvataggio (in cui un manichino funge da vittima) nel minor tempo possibile. Mentre però in Europa queste gare si disputavano per lo più in piscina, nel resto del mondo le competizioni erano prettamente su spiaggia e a mare.
Di conseguenza, nelle manifestazioni internazionali, dove sono previste sia gare indoor che open, gli atleti europei hanno sempre presentato un handicap nelle cosiddette competizioni “oceaniche”.
Pertanto, soprattutto in questi ultimi anni, la FIN ha promosso maggiormente l’organizzazione di manifestazioni di gare oceaniche di Salvamento.

E, proprio in quest’ottica, nacque il Trofeo Oceanico “Isola d’Ischia”.
Al Trofeo hanno sempre partecipato diversi atleti italiani di spessore internazionale: sia campioni già affermati che future promesse del Salvamento italiano sono passati per Lacco.
Tra i primi, ricordiamo Annamaria Costagliola, cinque anni di Nazionale Juniores ed un titolo mondiale di staffetta, ed altri atleti che hanno ottenuto diversi trionfi con la calottina azzurra come Enrico Costagliola, Mariano Carpentieri, Francesca Colasanti, Francesco Felaco, Daniele Checchi.
Tra le promesse, in primo piano mettiamo Andrea Paoletti e Salvatore Costagliola, che tre anni fa vinsero, giovanissimi, proprio a Lacco la loro prima medaglia assoluta, e tra pochi giorni partiranno per l’Olanda, in occasione dei Campionati Europei Juniores.
E non dimentichiamo i gioielli di casa, gli ischitani Sarah Buono, Filippo Perrella e Fabio Fiorillo, che nonostante la giovane età, da anni lottano alla pari con i più esperti colleghi dello stivale.
Ma al Trofeo non c’è solo l’Italia: già l’anno scorso ci fu una rappresentanza tedesca ed una spagnola.
Ed anche quest’anno non mancheranno atleti dal resto d’Europa: già alcuni salva mentisti olandesi hanno annunciato la loro presenza, ma non saranno i soli stranieri.
In parole povere, una manifestazione da non perdere, dove potrete vedere da vicino diverse personalità importanti del Salvamento italiano (non solo atleti, ma anche allenatori ed arbitri), e trascorrere allo stesso tempo due giorni di divertimento e sport (visto) allo stato puro.
Andrea Longobardo

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Baia di S. Montano | CAMPO GARA
Boe Campo Gara

 

 

CAMPO GARA


Forio / Lacco Ameno - ISCHIA | 26-27/09/2009
Mare antistante il Parco Termale Negombo

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